La Fama ai tempi del coronavirus

Nell'Eneide, Virgilio descriveva la “Fama” come un mostro alato, con tantissimi occhi ed orecchie, capace di muoversi molto velocemente, che riportava a tutti, con le proprie infinite bocche e lingue, ciò che aveva visto e sentito. La Fama rappresenta le dicerie che nascono e, fondendosi con la realtà al punto da non riuscire più a distinguerle, si diffondono velocemente ed acquistano credibilità.…

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I buoni maestri nella Quarantena

Chiusi nelle quattro mure la testa ci fuma, perché sappiamo che siamo immersi in una vicenda più grande di noi e che un giorno tutto questo dovrà essere raccontato ai posteri affinché evitino i nostri errori. Come sarà il mondo tra qualche tempo è il grande enigma, può essere che le cose riprendano gradualmente la loro "normalità", come è successo in quel passato lontano che abbiamo, fino ad ieri,…

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Non abbiamo i ventilatori, figuriamoci i lanciafiamme

Il governatore De Luca sicuramente non è il colpevole della cattiva condizione delle strutture sanitarie campane.

Le sue responsabilità in merito ricadono solo sull’ultimo quinquennio, sul quale lo scrivente non ha le competenze per esprimere un giudizio. Forse avrà fatto cose buone, ma sicuramente non ha fatto miracoli. Certamente, dinanzi ai vari episodi di malasanità balzati agli onori della cr…

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Cose da capire in tempi di coronavirus, in 10 comode supposte

1) La mascherina chirurgica (quella semplice, per intenderci) dopo qualche ora di utilizzo va cambiata. Col nostro respiro essa si impregna di batteri e se non la rimpiazziamo, facciamo un aerosol di microbi, col risultato di esporci ad altre malattie e cosi abbassare le difese immunitarie. Inoltre inumidendosi perde efficacia.

2) Le mascherine ffp2 ed ffp3 sono le migliori, con una capacità filtr…

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Non l'immaginavo così l'Apocalisse

Ieri volevo comprare in farmacia delle nuove mascherine che mi son quasi finite.

Non ne abbiamo, dovevano arrivare ma sono state requisite”; tuttavia i farmacisti mi mostrano il metodo adottato da essi stessi per ovviare a questa mancanza, metodo che chissà come mai, forse colpa della mascherina che mi toglieva ossigeno al cervello, non avevo notato da me... i farmacisti indossavano dei pannolin…

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Il lavoro e la disoccupazione ai tempi della quarantena

Una doverosa premessa

In questo momento parlare di soldi non è che sia proprio una cosa tanto intonata alla situazione generale, ma nondimeno è necessario, viste le giuste preoccupazioni di imprenditori e lavoratori, che si aggiungono a quelle di tutti noi per l’epidemia da coronavirus.

Partiamo dicendo che, nel momento in cui scrivo, il decreto con le misure a sostegno dell’economia c’è ma non…

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Giornali ed una vrancata di altre cose miste

Ha ragione quel mio amico che ogni tanto mi ricorda quanto sono refrattario alle novità e forse al progresso. Eppure io mi sento discretamente “liberal” come direbbero in America. Però ad analizzare bene i fatti è vero: sono un terribile conservatore.

Mi piace viaggiare nei paesi del cosiddetto terzo mondo, perché nelle situazioni più estranee al mondo contemporaneo mi pare di vedere tutta la pot…

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Un custode della terra a Capri

Il 15 Dicembre Capri ha ospitato,nell'ambito della rassegna CapriWave, il docente Antonio De Falco, apprezzato in tutto il mondo per i corsi di agricoltura rigenerativa e napoletano di origini.

Pare che nessuno sia mai stato  profeta in patria, purtroppo.

A vederlo di persona il Dott. De Falco, si capisce subito di avere a che fare con una persona straordinaria, e straordinari sono i suoi insegn…

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Je suis molto indignato

Come (mal)esposto nella doverosa premessa, persino chi, colpevolmente, è rimasto spiazzato, attonito, perplesso, basito, sgomento, dubbioso, scioccato, impietrito, a seguito della decisione della amministrazione anacaprese di “rompere i rapporti istituzionali”, osservando quell'uomo che, impavido ed incurante dei fischi e pernacchi dei soliti detrattori, presidiava il confine e tutelava la dignità…

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Je suis molto indignato - Una doverosa premessa, una prevedibile conseguenza.

Grazie alla vicenda della rottura dei rapporti istituzionali tra i Comuni, finalmente la verità è venuta a galla ed il velo è caduto. Prendetene atto.

Tra i due contendenti, abbiamo un chiaro vincitore. E’ indiscutibile. Eppure gli ottusi o coloro che sono in malafede, ancora dubitano. Questo pezzo è soprattutto rivolto a loro.

Tento di spiegarmi. Ma è doveroso fare una premessa. Cominciando dal…

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