Il silenzio degli indecenti

Si narra che Michelangelo, contemplando una sua scultura appena terminata, (il Mosè), meravigliato dalla perfezione della sua opera, le scagliò contro il martello urlandole “PERCHÉ NON PARLI?!”.

Ma veniamo alle cronache capresi. Già c’era stato il panico generale per il caso di positività al coronavirus presentatosi ad Anacapri il 26 marzo, ma lo stesso intervento pubblico del ragazzo ammalato che…

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La Fama ai tempi del coronavirus

Nell'Eneide, Virgilio descriveva la “Fama” come un mostro alato, con tantissimi occhi ed orecchie, capace di muoversi molto velocemente, che riportava a tutti, con le proprie infinite bocche e lingue, ciò che aveva visto e sentito. La Fama rappresenta le dicerie che nascono e, fondendosi con la realtà al punto da non riuscire più a distinguerle, si diffondono velocemente ed acquistano credibilità.…

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La grande bellezza: l'organo della chiesa di Santa Sofia ad Anacapri

Le ultime due settimane sono passate nel segno del lusso con gli eventi di Bulgari e Ferrari che tanta opulenza hanno mostrato e tante polemiche hanno suscitato. Oltre gli evidenti riscontri economici e di immagine delle due kermesse, mi pare pure eccessivamente snob farne una questione di stile ed inveire contro il fatto che si mangi in piazzetta o magari si ostentino diamanti grossi come noci.…

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L'epiteto caprese

Paese che vai offese che trovi.
Quando ci approcciamo a una nuova lingua o a un nuovo dialetto, tra le prime cose in cui ci imbattiamo e presto impariamo, ci sono gli epiteti.
Essi sono un meraviglioso strumento linguistico che oltre a permettere di ingiuriare, sanno raccontare molto bene la cultura e il modus vivendi di quei luoghi da cui provengono.
Ho raccolto qui, quelli che mi sono sembrati gli…

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Una (croni)storia poco edificante

Questa storia comincia il 6 agosto 1967. Fu approvata infatti quel giorno di ormai cinquantadue anni fa la cosiddetta legge “ponte”, la 765 del 1967 appunto. Fino a quell'epoca, in qualsiasi parte d’Italia, chi volesse costruire un nuovo immobile o ampliarne uno già esistente non doveva preoccuparsi poi troppo. Bastava in pratica armarsi di attrezzi e materiali e possedere qualche rudimento nell'a…

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Come abbuscarsi una sciammera a Capri

L'articolo che segue utilizza un linguaggio triviale e osceno; i suoi contenuti sono maschilisti e retrogradi. Pertanto la sua lettura è sconsigliata a chiunque.

Lo stesso autore ne disconosce la paternità e si dichiara incapace di intendere e di volere.

Egli, inoltre, precisa che lungi dall'essere un chiavettiere, basa le sue stron...ehm, stravaganti teorie, sull'osservazione (poco) scientific…

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Il tempo del Castiglione

"Che cosa resterà di me? Del transito terrestre? Di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita?"

(F. Battiato, Mesopotamia, 1989)

Sono stato recentemente, con gli amici di sempre, alla Grotta del Castiglione. Il sentiero attraverso cui vi si accede dalla Via Castello è prima invaso dalla vegetazione e dai rifiuti e dopo fortemente diroccato e punteggiato dai massi che sono soliti staccarsi…

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C'era una volta la Certosa

«L' uomo è la misura di tutte le cose, di quelle che sono per ciò che sono, e di quelle che non sono per ciò non sono» (Protagora, fr.1, in Platone, Teeteto, 152a)

 

Nel 2015 le aule della Certosa di San Giacomo sono state chiuse per sempre agli studenti del Liceo Classico. La Certosa non è più scuola, quella annessa al plesso monumentale, che doveva elevare l'animo dei ragazzi capresi. Almeno, co…

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Profumo di tempo e di ginestre

Quando gli antropologi e i sociologi analizzano il fenomeno migratorio del sud Italia, non mancano di mettere in evidenza un particolare importante: i meridionali, nel proprio bagaglio, si portano appresso, dovunque e comunque, i riti e i miti di appartenenza. Ripropongono, cioè, sotto altri cieli e in mezzo ad altre realtà umane, le rappresentazioni delle proprie radici etniche e culturali. La pr…

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Salvare l'anima di Capri

Ci sono luoghi che per la loro bellezza, i nostri ricordi, le nostre storie, ci segnano profondamente e per cui proviamo una particolare affezione, un naturale istinto a volerli proteggere da ogni cambiamento, come se fossero la casa dove siamo nati. Potremmo definirli i nostri luoghi dell'anima.
Il mio luogo è sicuramente Marina Piccola.
A Marina Piccola ho passato i primi dieci anni della mia vita…

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