«L' uomo è la misura di tutte le cose, di quelle che sono per ciò che sono, e di quelle che non sono per ciò non sono» (Protagora, fr.1, in Platone, Teeteto, 152a)

 

Nel 2015 le aule della Certosa di San Giacomo sono state chiuse per sempre agli studenti del Liceo Classico. La Certosa non è più scuola, quella annessa al plesso monumentale, che doveva elevare l'animo dei ragazzi capresi. Almeno, così recitava l'insegna in pietra situata di fronte alla chiesa sconsacrata.

La Certosa ora è bene monumentale da proteggere (secondo la Soprintendenza), e contemporaneamente è un bene monumentale degradato e conservato in maniera indegna (secondo turisti e visitatori).

Sono passati quattro anni e le aule che circondano il chiostro grande sono tenute peggio di quando ci stavano ragazzi e professori. Gli intonaci dei soffitti sono caduti svelando le pietre e la pozzolana, i muri sono segnati dai tracciati di un impianto elettrico recente mai stuccato.

Oggi, 17 luglio 2019, stavano facendo qualche piccolo rappezzo con arena e cemento sul vialone principale che accoglie i visitatori e conduce al plesso monumentale, ma si tratta di qualche ritocco estetico dato che le parti dove il manto è maggiormente sconnesso (e dove uno può tranquillamente inciampare e rompersi le ossa) non è stato proprio toccato.

Se per curiosità andate a cercare la Certosa di San Giacomo su TripAdvisor vi capita di scovare foto di cardarelle piene di materiale di risulta, tubi abbandonati sul retro delle aule, erba alta nel chiostro grande e altre immagini di degrado.

Voi direte che non bisogna alimentare polemiche inutili perché, dopo il maxi evento di un mese fa, Bulgari ha tempo per pulire fino al 19 luglio? Bene queste foto sono del 2017, del 2018 e di Aprile 2019. Quelli di Bulgari, poverini, non centrano nulla.

Il parco per un ex studente del Liceo è un posto del cuore e rimane sempre bellissimo, solo per la vista e i ricordi, ma oggi è più spoglio che mai, meno piante, meno fiori, e magari meno zoccole. Il parco è un luogo magico e contemporaneamente un giardino brutto.

Se nel 2015 la sovrintendenza ritenne opportuno salvaguardare il plesso architettonico, nel 2019 ha deciso cosa vuole farci? Tre stanze per la mostra di Diefenbach, ed il resto?

Ci facciamo qualche bella stanza per i Sovrintendenti in vacanza? Ci avete pensato?

Valutate bene, però, ragionateci qualche altro anno ancora, perché poi ci sarebbe il problema dei topi che dal parco si infilano nelle camere da letto.

Stiamo parlando di un luogo dove fino a quattro anni fa si faceva Cultura tutto l'anno, ora a sprazzi e male. Dicevamo che l'uomo è misura di tutte le cose e allora a qualche omino non piaceva che parte della Certosa fosse adibita a scuola. Recentemente ad un omino non piaceva il fatto che il chiostro grande fosse utilizzato dai ragazzi che fanno danza. Evidentemente questo omino, nato vecchio, ha qualche forma avversione verso i ragazzi in generale e una passione per qualcos'altro che avrà valore per lui e per persone come lui che l'hanno messo in quella posizione. Ma per una persona comune l'abbandono attuale della Certosa di San Giacomo non trova alcuna giustificazione.

 

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