Marino, Marino, Marino ti voglio al più presto sposar...

Tre sono i principali protagonisti della politica caprese in vista delle imminenti elezioni amministrative.

Roberto Bozzaotre, vicesindaco uscente e frontman della Primavera. Nonostante la giovane età ha dimostrato di saper navigare nel mare della politica come i più esperti capitani, anche nelle peggiori tempeste. Gli obiettivi che si era prefissato insieme al suo gruppo erano sicuramente molto…

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Elezioni ad Anacapri: è l'ora dei ribelli?

Scusate il ritardo. Non eravamo in Thailandia, ma ci abbiamo messo un po’ a digerire gli inaspettati sconvolgimenti della politica anacaprese. Tutti si aspettavano una “competizione” elettorale che filasse liscia fino alla scadenza del 24 maggio, senza scossoni o sorprese. E invece è successo di tutto e magari qualcosa deve ancora succedere.

Ricapitoliamo: c’era un candidato sindaco (Massimo Copp…

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Via Krupp: lì dove i gay se lo schiattavano in culo ora i politici fanno pesce e pesce.

Sostanzialmente il caprese se ne sbatte il cazzo di via Krupp. Chiusa o aperta, essa non aggiunge nulla all'economia o alla vivibilità dell'isola. Chi proprio vuole accedervi sa benissimo come fare e la preferisce tutta per sé.

Il caprese ha ben altri problemi: gli abusi edilizi fatti per necessità e l'attuale impossibilità di sanarli che lo rendono talvolta pateticamente speranzoso nella, e facil…

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Intervista a Don Massimo Maresca

Don Massimo Maresca è da una manciata di settimane il nuovo giovane parroco di Anacapri. La capresità, l’età e il modo di fare genuino ed a tratti esplosivo ne fanno un vero AltroParlante. Per questo motivo ci ha fatto davvero piacere intervistarlo in occasione delle festività natalizie e fare con lui il punto sulla situazione della comunità isolana. Scommettiamo che anche se non siete particolarm…

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La funicolare che non unisce proprio tutti

Tiene banco di questi tempi, la discussione sul progetto della funicolare sotterranea che dovrebbe collegare Anacapri al porto, con fermata a Piazzale Europa.

Se si farà o meno, è presto per dirlo, ma sicuramente l’affare farà gola a molti e allo stato attuale sarebbe una buona soluzione per risolvere o migliorare annosi problemi: per quanto riguarda Capri, il caos infernale di Marina Grande nelle…

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Arrivare a Capri il 14 Agosto

Sbarcare a Capri il 14 Agosto non è da tutti, ci vogliono i soldi per il biglietto, troppi, ed una buona resistenza fisica e mentale. Molti non ce la fanno, li ho visti con i miei occhi bestemmiare carichi di frustrazione davanti al marinaio che alza la passerella ed accenna un "SORRY IT'S FULL, TRY WITH NEXT".  Ricevendo "Chella bucchin i mammt" come risposta dai compagni di sventura.

Ma racconti…

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La Banca Del Tempo di Capri e Anacapri

Aiuti un ragazzo a preparare un esame all'Università, egli versa sul tuo conto non denaro ma il tempo che hai impiegato per seguirlo; a tua volta spendi queste ore guadagnate per farti aiutare da un grafico per un progetto tuo.

Questa è stata la mia prima esperienza con una Banca del Tempo, che non è una diavoleria nata con il web 2.0, ma è un fenomeno che nasce negli anni ottanta nel Regno Unito…

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La mafia che non esiste

Siamo alla mafia, come per dire siamo alla frutta. Nel corso del 2018 voleranno di certo accuse riguardo alle manovre de La Primavera per favorire la fame nel mondo e a proposito dell’appartenenza di alcuni suoi esponenti all'ISIS, mentre è già chiaro che se l’Italia non è ai mondiali di calcio è colpa di Gianni De Martino. Pure si è già detto che l’amministrazione comunale è responsabile di…

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Intervista a Ciro Lembo

Ciro Lembo, 20 anni consigliere-assessore e 10 anni sindaco, è stato, ed è, uno dei principali protagonisti della scena politica caprese.

Capo-popolo, stratega e animale da elezioni, sembra pronto a ritornare in campo per fare ciò che gli riesce meglio: vincere.


Ci ha raccontato il suo punto di vista senza risparmiarsi e senza risparmiare nessuno.


Come si è avvicinato alla politica? Quali erano…

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Le luminarie e l'economia dell'Isola

 Immaginiamo un' economia rurale in cui si coltivi solo ed esclusivamente grano, di cui una parte del raccolto non viene consumata ma reinvestita nella semina per l'anno successivo. Si vive di grano ed il futuro è aggrappato ad un' unica risorsa. Pare ovvio a tutti che un' economia basata su una simile monocoltura sarebbe molto delicata perché rischierebbe di collassare alla prima siccità. Eppure…

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