Aiuti un ragazzo a preparare un esame all'Università, egli versa sul tuo conto non denaro ma il tempo che hai impiegato per seguirlo; a tua volta spendi queste ore guadagnate per farti aiutare da un grafico per un progetto tuo.

Questa è stata la mia prima esperienza con una Banca del Tempo, che non è una diavoleria nata con il web 2.0, ma è un fenomeno che nasce negli anni ottanta nel Regno Unito e arriva dopo poco in Emilia Romagna con le prime associazioni.

Una Banca del Tempo è un particolare istituto di credito dove i conti-correnti sono espressi in ore e non in euro. I correntisti possono svolgere qualsiasi attività a favore di altri affiliati (correntisti a loro volta), in base alle proprie competenze e dalle richieste presenti, ma, invece di un compenso in denaro, ottengono un indennizzo in ore pari al tempo effettivamente speso a svolgere quella determinata attività.

Si dirà che le persone preferiscono i soldi... Ma il denaro è veramente così valido come strumento di scambio?

Il tempo, in verità, a differenza di una moneta non si svaluta, non è affetta da inflazione, non da speculazioni né da leggi di mercato: se il mio lavoro viene misurato in tempo, un'ora che ho guadagnato oggi mi consentirà di comprare un' ora di lavoro anche tra trenta anni; la stessa ora ha lo stesso valore se la spendo per una consulenza in Inghilterra oppure in India, un'ora di un corso d'Inglese vale sempre un'ora indipendentemente da quanti insegnanti ci sono sul mercato.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale l'economia tedesca si reggeva sul sistema clandestino di scambio che si basava in grossa parte sulle sigarette. Le persone utilizzavano le sigarette invece del denaro per gli scambi. Perché? Perché il denaro da un giorno all'altro non valeva più niente a causa dell'inflazione vertiginosa. Insomma, se delle sigarette cancerogene nella storia sono state apprezzate più del denaro, il TUO tempo su questa terra deve essere il no-plus-ultra.

La Banca del Tempo di Capri e Anacapri è, allora, un progetto per facilitare l'incontro tra domanda e offerta di saperi e abilità differenti e promuovere sul territorio lo scambio di attività e servizi tra le persone, senza alcuna intermediazione di carattere monetario.  Ciò al fine di valorizzare i rapporti umani e solidali restituendo valore al tempo in quanto risorsa comune da impiegare, valorizzando le proprie capacità, avendo l'occasione di conoscere quelle altrui, entrando in contatto con altri individui imparando a fidarsi ed affidarsi a loro.

A che punto è il progetto?

La Banca del Tempo di Capri e Anacapri nasce due anni fa su facebook (https://www.facebook.com/bancadeltempocapri/) e si appoggia alla piattaforma TIMEREPUBLIK.COM, che opera in tutto il mondo, in modo da rendere spendibili le proprie conoscenze anche oltre i confini dell'Isola. E' tutto perfettamente operativo e basta una veloce iscrizione. Gli utenti attivi di Capri sono una manciata ma qualcosa inizia già a muoversi. Quello che manca ancora è l'appoggio istituzionale e delle associazioni presenti sull'Isola, ma anche in questo senso qualcosa si sta muovendo.

 

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