1995: Chirac diventa presidente in Francia, in Italia cade il primo governo Berlusconi, Gigi Buffon esordisce in serie A con il Parma.

Intanto ad Anacapri… per la prima volta, viene eletto Sindaco Franco Cerrotta.

Venti anni dopo, mentre il mondo è cambiato, ad Anacapri tutto scorre come sempre.

Ed in periodo di elezioni, c'è ancora un uomo solo al comando, Franco Cerrotta.

Non serve altro, a quanto pare. Basta Lui, il Sindaco di Anacapri.

Fino a qualche mese fa, le elezioni di maggio sembravano essere la solita storia. Tutto scritto, nessuna altra vera lista di opposizione. Due soli grattacapi per il primo cittadino.

Come cinque anni fa, serviva confezionare addirittura due liste, per evitare che, con una lista unica, in caso di affluenza alle urne inferiore al 50%+1 degli aventi diritto, il Comune venisse affidato ad un Commissario prefettizio, spauracchio da evitare a tutti i costi figura prevista per legge a garanzia della regolarità  e della trasparenza delle elezioni. Et voilà, un'altra lista di Responsabili è quasi pronta, ed il gioco è fatto. Come cinque anni fa.

In secondo luogo, andava aggirato un altro paletto posto dalla Legge al buon governo del Sindaco di Anacapri. Un sindaco non può restare in carica per più di due mandati consecutivi. Per Legge. Questa normativa serve a limitare i poteri di una figura, che, soprattutto in un piccolo centro, ben potrebbe creare un sistema di controllo troppo radicato sul territorio e abusare, arbitrariamente, della propria discrezionalità.Il Sindaco, però, aveva pensato proprio a tutto per superare queste noiose procedure.

Bastava ripetere l'operazione che, quindici anni fa, aveva portato all'elezione a sindaco di Mario Staiano: trovare una persona, da scegliersi tra gli ultimi consiglieri di maggioranza, che si prendesse l'onere e l'onore di essere il primo cittadino per i prossimi cinque anni.

Tanto, allora, come oggi, c'era Lui, il vero Sindaco, a lavorare tutti i giorni, dalla mattina alla sera, a prodigarsi per il bene dei propri concittadini, a supplire alle mancanze degli altri eletti. Sarebbe cambiato il nome, la firma di ratifica sugli atti di Giunta, nulla più. Il timone sarebbe rimasto sempre saldamente in mano a Lui.

Ma qui, invece, succede l'imprevedibile. Il colpo di scena che mette pepe a quello che sembrava un film già visto.

Frattura interna alla maggioranza: nessuno, tra i nove prescelti della lista Anacapri, vuole diventare sindaco. Il Sindaco, poco avvezzo al dissenso e poco amante del dialogo interno, arriva ad una drastica decisione che fa saltare il banco.

Fuori tutti. Tanto basta Lui. Epurazione totale. E vaffanculo alla maggioranza.

Purtroppo, però, siamo in democrazia e bisogna rispettare le procedure,  stilando una lista di almeno nove persone di contorno. Poi, serve ancora qualcuno che faccia le Sue veci.Un problema enorme per tutti, a poche settimane dalle elezioni, ma non per il Sindaco del fare che stupisce ancora una volta e conferma il Suo attivismo. In pochi giorni, infatti, annuncia la lista Anacapri 2019.

Il dr. Alessandro Scoppa è il candidato sindaco prescelto: Anacaprese doc, medico che, da anni, vive lontano dall'isola e lavora a Benevento, valido professionista e persona seria. L'identikit perfetto per il Sindaco: un sindaco poco presente sul territorio, con poco tempo da dedicare alla vita amministrativa e con cogenti impegni lavorativi. Come Mario Staiano che, per motivi analoghi, non poteva e non avrebbe potuto amministrare realmente Anacapri.

In un batter d'occhio, poi, trova anche validissimi candidati, sostituti dei riottosi consiglieri ancora in carica.

In lista, i superstiti, in continuità con l'ormai ex amministrazione, sono solamente Massimiliano Ferraiuolo e Luigi Mazzarella, figlio di Pasquale, unica presenza costante nella ventennale amministrazione targata Cerrotta. Una bella lista elettorale, tutta gente in gamba, persone che, di certo, contribuiranno, con impegno e competenza, a dar corso alla nuova legislatura amministrativa.

Si spera che avranno più fortuna e più futuro amministrativo dei loro colleghi, succedutisi, dal 1995, nelle fila delle cinque vittoriose liste Anacapri. Donne e uomini valenti che si sono succedute nella maggioranza ed hanno affiancato il Sindaco. Persone in gamba impegnate, con passione, in uno specifico settore, in un particolare compito, con mansioni ad hoc. Che hanno portato avanti con caparbietà la propria battaglia, il proprio obiettivo amministrativo. 

Comparse in un lunghissimo film con un unico Protagonista.

Talmente lungo che serve una pausa. Sipario.

FINE PRIMO TEMPO

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